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Presentazione Soci |
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CONFSAL www.confsal.it 
| Confederazione Generale dei Sindacati Autonomi dei Lavoratori
La Confsal - Confederazione Generale dei Sindacati Autonomi dei Lavoratori- è una delle Confederazioni Sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale. Tale riconoscimento le è stato conferito per il settore pubblico dalle rilevazioni dell'Aran - Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni e per il settore privatistico dalle rilevazioni del Ministero del Lavoro in forza di contratti e negoziati stipulati, nonché della diffusione sul territorio nazionale.
La Confsal è presente nei seguenti organismi:
- CNEL - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro con due rappresentanti;
- CIV - Comitato Indirizzo e Vigilanza dell'INPDAP con due rappresentanti;
- CIV – IPOST (Postelegrafonici) con 1 rappresentante;
- In sottocomitati INPDAP con due rappresentanti;
- Nel Comitato Nazionale INPS Pensionati Dipendenti con un rappresentante;
- In Comitati Regionali e Provinciali INPS e NEI CLES - Comitati per l'emersione del lavoro sommerso;
- Comitato di Sorveglianza PON - piani occupazionali nazionali.
Le OO.SS. aderenti alla Confsal firmatarie dei relativi contratti sono, altresì, presenti nei vari organismi operanti presso enti, enti bilaterali, agenzie, società ecc.
La Confsal offre ai suoi iscritti e simpatizzanti una serie di servizi tramite le seguenti organizzazioni:
1. CAF - Centri di Assistenza Fiscale;
2. INPAS - Patronato di Assistenza Sociale;
3. CONFSAL FORM - Ente di Formazione;
4. Polo Service - Assistenza Consulenza e Servizi.
| | SNALS www.snals.it 
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Il Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori della Scuola (S.N.A.L.S.), è un’organizzazione unitaria, libera, democratica ed autonoma di tutti i settori del lavoro scolastico pubblico e privato. Lo S.N.A.L.S. aderisce alla Confederazione dei Sindacati Autonomi dei Lavoratori (CONF.S.A.L.).
Lo S.N.A.L.S. è unitario perché muove dalla consapevolezza della unità sostanziale dei problemi della scuola e di quelli del lavoro, nella dimensione economica e sociale, e, in particolare, nel pubblico impiego.
Lo S.N.A.L.S., indipendente dal Governo, dai partiti politici e dalle associazioni di qualunque tipo, pone l'autonomia come garanzia precisa di libertà e di pluralità democratica.
Lo S.N.A.L.S. è democratico: esso si ispira ai principi costituzionali nati dalla lotta di Liberazione; si impegna a difendere ed a sostenere le libere istituzioni ed il sistema pluralistico; rifiuta il concetto e la politica del sindacalismo di classe o di massa, che sia unico, esclusivo ed esternamente diretto; si pone come associazione di base, la cui linea programmatica si definisce nel serio ed aperto confronto delle posizioni e si realizza attraverso la libera elezione delle cariche.
Lo S.N.A.L.S., che non persegue fini di lucro, ha per obiettivo di tutelare e sviluppare organicamente, attraverso la contrattazione, la pressione sui pubblici poteri e l'esercizio dello sciopero, le condizioni morali, professionali, giuridiche ed economiche del lavoro scolastico. Lo S.N.A.L.S. persegue le seguenti ulteriori finalità:
a) la difesa dei diritti sindacali dei lavoratori della scuola nonché l'aggiornamento della loro professionalità;
b) lo sviluppo ed il rinnovamento, seriamente programmati, del sistema educativo e delle istituzioni scolastiche, in modo precipuo della scuola pubblica nelle sue articolazioni statali e regionali, per valorizzarne la funzione sociale;
c) la difesa conseguente della serietà della scuola e del suo contributo, in concorso con la famiglia, alla formazione completa della persona in una comunità operosa e democratica;
d) l'autogoverno socialmente responsabile della scuola, nel riconoscimento dell'apporto autonomo delle altre componenti ed in primo luogo degli studenti e delle famiglie;
e) la tutela della dignità del lavoro scolastico e della libertà dell'insegnamento e della ricerca.
Lo S.N.A.L.S., inoltre, contribuisce, in seno alla CONF.S.A.L., con proprie proposte alla formazione della politica economica (investimenti, reddito, occupazione, servizi sociali, tributi), alla definizione delle riforme sociali ed alla realizzazione di una organica e giusta politica retributiva sia del settore pubblico sia del settore privato.
| | UNSA www.confsal-unsa.it/ 
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L’UNSA (Unione Nazionale Sindacati Autonomi), aderente alla Confsal (Confederazione dei Sindacati Autonomi dei lavoratori), denominata Federazione Confsal-Unsa con sede sociale a Roma è strutturata in “Coordinamenti Nazionali” per ciascun settore dell’Amministrazione dello Stato, ivi compreso il “Coordinamento nazionale dei pensionati”. I Coordinamenti Nazionali sono dotati di un proprio regolamento e godono di autonomia organizzativa. La Federazione associa i lavoratori, in servizio e in quiescenza, delle Amministrazioni dello Stato ed è altresì titolare delle deleghe rilasciate dai lavoratori direttamente alla Federazione o per tramite dei Coordinamenti Nazionali, così come di quelle già intestate agli ex Sindacati federati che si trasferiscono per successione alla stessa Federazione. La rappresentatività sindacale è in capo alla Federazione. La Federazione è rappresentata dai suoi Coordinamenti Nazionali in sede di contrattazione decentrata, nazionale e locale, e nei confronti delle singole autorità amministrative e di Governo trattanti. La Federazione assume la continuità storica, etica e morale dell’UNSA costituita nel 1954.
Gli scopi della Federazione sono:
a) definire la linea di politica sindacale per una riforma organica e per una più generale ristrutturazione funzionale della Pubblica Amministrazione;
b) elaborare, sulla base degli apporti specifici dei Coordinamenti Nazionali, le piattaforme contrattuali a tutela e difesa degli interessi morali, giuridici ed economici dei lavoratori organizzati;
c) coordinare le politiche sindacali e contrattuali aventi riflessi sugli interessi comuni alle diverse categorie di lavoratori rappresentati dai singoli Coordinamenti Nazionali di categoria;
d) promuovere la costituzione e lo sviluppo dei suoi organismi rendendo ancor più funzionali le proprie strutture ai vari livelli nazionali, regionali e provinciali;
e) nominare e designare le rappresentanze di categoria in consigli, enti ed organi di qualsiasi tipo che cadono sotto la sua competenza;
f) rappresentare le categorie in tutte le sedi di competenza.
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